“Scorre la Senna”, Fred Vargas – Noir… decisamente noir

2 mins read
Start

Sono tre racconti gialli con risvolti noir ambientati a Parigi in Francia ai tempi odierni. I canoni dei gialli contemporanei sono stati tutti rispettati. C’è un comandante riflessivo e molto introverso, il collaboratore arso dalla voglia di azione e una serie di casi all’apparenza inutili o risolvibili nelle metodologie della deduzione della prima ora che , invece, portano il comandante ad una serie di riflessioni sulla volontà e l’azione dell’essere umano.

Inizialmente, pensavo mi ricordasse Paul Auster ma, in effetti non è lui a cui sembra rifarsi la Vargas. Alla fine, dopo attenta riflessione, potrei dire che potrei scambiare questo comandante riflessivo e amante della pioggia e delle passeggiate solo con un altro commissario famoso in Francia ovvero il classico di Simenon “Il commissario Maigret”; questo per due motivi ovvero perché lo stile francese nei gialli con risvolti noir non mi sembra sia molto cambiato negli ultimi anni e la scrittura di Simenon pare essere stata anticipatrice dei tempi in questo modo lento e riflessivo di risolvere i casi. Il secondo è appunto queste riflessioni interiori, che non sempre vengono spiegate al lettore che viene abilmente distratto dall’animosità dei collaboratori e manca, a volte, degli indizi per poter provare a risolvere il caso lui stesso, sempre che, non decida di darsi un finale ipotizzando lui stesso indizi e motivazioni dell’omicidio.

Probabilmente questa raccolta è affascinante per questo e perché offre una serie di spunti di riflessione sui modi di agire in situazioni di stress dei personaggi che sono sempre estremamente verosimili.
E altrettanto probabilmente questo non sarà il mio ultimo incontro con la Vargas 😉

Buone letture,
Simona Scravaglieri

Scorre la Senna,
Fred Vargas
Einaudi, Ed 2009
Prezzo 13,00€

Simona Scravaglieri

Accumulatrice seriale di libri, amante di quelli particolarmente vecchi, continua ad avere una sola libreria organizzata di libri letti. Le altre? Che sia il caso a decidere che cosa leggerà di nuovo.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Previous Story

[Dal libro che sto leggendo] Don Ildebrando e altri racconti

Previous Story

Herling e il tarlo...