La casa dove è nato Letture Sconclusionate
La casa dove è nato Letture Sconclusionate

Chi sono

Era immensamente più facile auto-presentarsi quando ho aperto questo blog. All’epoca ero incosciente e convinta che nessuno avrebbe guardato questa pagina. Poi negli anni ho scoperto che non è così.
Dunque, chi sono? Mi chiamo Simona, ed è più facile conoscermi attraverso i libri che leggo, gli amici che frequento e le mie manie. I libri per me, non sono solo passatempi, sono un modo per imparare (c’è sempre un libro che ti insegna quel che non sai fare!), sono stati un modo per conoscere nuovi amici e anche per non farmi perdere le parole a favore dei soliti linguaggi codificati che la moda e il lavoro cercano di imporci. Anzi, i libri, mi hanno stimolato a scrivere, bene o male, lascio decidere a chi legge.
Ogni mattina mi alzo per andare in ufficio e spesso non controllo se ho le chiavi ma se ho un libro.

Mi piacerebbe dire che tutto è bello ma la verità è che non riesco sempre a prendere i libri che per me siano imperdibili. Ho sposato una politica di trasparenza con chi passa di qui: scrivere di ciò che incontro, motivando a fondo le mie impressioni, senza tralasciare ciò che non mi piace. Probabilmente non mi renderà famosa, magari aprirà delle discussioni in merito (sempre gradite nel bene e nel male) ma non avrò consigliato a nessuno libri che per me non sono all’altezza.

Chi sono. Foto spassosa con uomo che dorme con accanto un muro dove c'è scritto "svegliatemi quando sarò diventato famoso"
Foto di Анна Галашева da Pexels

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Articoli citati altrove

 
Per il blog letterario “LeggereMania”
Sui saggi “Il Mussolini censore” e “Siamo spiacenti”: La forma nuova della saggistica
Rivista letteraria Pelagos Letteratura:
Recensione selezionata :”Cupo tempo gentile”, U. Piersanti La storia e l’esercizio del ricordo…
Sito della Fondazione Mario Francese : La gestione del ricordo
WEPRESS trasmissione su La3WEPress
Una nota di folclore su questo spazio. L’iniziale titolo era: “Non chiederci la formula“, uno dei versi di Non chiederci la parola di Eugenio Montale. Il motivo per il quale è citato quel verso è che appartiene all’ultima quartina della poesia ma che mi rappresenta perfettamente:
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti,
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti:
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
Letture Sconclusionate nasce così, non dando risposte ma cercandone di nuove. Sconclusionate perché davvero non so mai, in maniera definitiva e lapidaria, che cosa non mi piaccia ma, per scoprirlo, devo sempre leggerlo o guardarlo.

5 Comments

  1. Ho scoperto oggi il tuo blog cercando alcune cose in rete (abbiamo scritto entrambe sul Prof. Piersanti). Anche io mi interesso di scrittura. Complimenti per il blog: tornerò a studiarlo meglio.

  2. Ciao. Sono passata solo per un saluto. Non riesco sempre a leggere tutti i blog che seguo, purtroppo. Buon lavoro!

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