“Ascoltare il passato con gli occhi”, Roger Chartier – Sospeso trasparente

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È il nome di una tecnica di crafting, ma l’associazione dei vocaboli rende bene l’idea di quel che penso di questo libro. Intanto precisiamo con il dire che un testo che parte dal concetto che un libro non e’ solo un’insieme di parole, ma e’ anche forma grafica, non dovrebbe presentarsi in questo formato impossibile da leggere per chi non ama sventrare i libri!
I presupposti per una riflessione sul nuovo passaggio evolutivo dell’opera scritta ci sono praticamente tutti, pero’ essendo una trascrizione degli atti di apertura di una nuova cattedra in una università francese, rimangono sospesi, con definizioni che vorrebbero divenire di più di quel che alla fine sono, ma per il mancato svolgimento rimangono solo trasparenti.
È comunque un test cui dare una sbirciata, perché effettivamente, tra il manierismo (che contraddistingue discipline che vanno ad impattare non su un argomento generale, ma su un solo aspetto declinandolo in maniera minuziosa quasi paranoica) ci sono riferimenti magistrali all’opera di Don Chisciotte e a qualche introduzione di Molière, infastidito dal plagio della copiatura non del testo ma data dalla trascrizione veloce di quel che si sentiva a teatro.

Rimane pero’ un sospeso trasparente…

Buone letture,
Simona Scravaglieri

Ascoltare il passato con gli occhi,
Roger Chartier
Laterza Editore, ed. 2009
Prezzo 9,50€

Simona Scravaglieri

Accumulatrice seriale di libri, amante di quelli particolarmente vecchi, continua ad avere una sola libreria organizzata di libri letti. Le altre? Che sia il caso a decidere che cosa leggerà di nuovo.

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