[Dal libro che sto leggendo] Sandokan – La macchina

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Ci sono cose, che possediamo, e che ci regalano la sensazione di poter apparire meglio di come siamo. La macchina è una di queste. Ma ci sono luoghi in cui questo status symbol lo è più che in altre parti d’Italia. Ho sempre considerato la macchina, come avviene per tutti coloro che appartengono alla mia generazione, come l’equivalente della libertà. E invece, per alcuni parla per te, racconta chi sei e che potere hai e a volte è colei che ti toglie i diritti e custodisce la tua morte come avvenuto a Capaci, ad Aldo Moro e a tanti altri.

La macchina

[…] la macchina nel nostro paese è sempre stato un simbolo che testimonia lo status sociale e quindi il clan ha sempre dedicato molta attenzione alla macchina come simbolo del potere e della ricchezza che ha accumulato e nel periodo d’oro del clan Bardellino il nostro era il paese con la più alta percentuale di Mercedes per abitanti di tutta Europa tutte macchine nuovissime appena uscite perché appena un nuovo modello veniva prodotto in Germania dopo una settimana circolava già qui pagavano qualsiasi cosa per farle arrivare subito qui per essere i primi a averlo e la macchina è pure importante oltre che come simbolo è importante perché in un paesino piccolo come il nostro con una macchina che ti fa la ronda sei in grado di controllare tutto il territorio in meno di dieci minuti cioè puoi avere sempre sotto gli occhi tutto quello che succede e intervenire immediatamente quando è necessario […]

Sandokan
Una storia di camorra

Nanni Balestrini
DeriveApprodi Editore, Ed. 2009
Prezzo 14,00€

La macchina nel nostro paese è sempre stato un simbolo di libertà e di status sociale

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