[Dal libro che sto leggendo] Un ragazzo

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Questo testo è forse conosciuto da molti per il film che ne è stato tratto che si chiama “About a Boy”, ma è un libro da leggere assolutamente. L’autore è Nick Hornby, e Marcus, il giovane 13enne è il protagonista incontrastato e che caratterizza e muove, a suo modo, tutti personaggi che attorno a lui satellitano. Ho scelto questo piccolo pezzo perché, secondo me, racchiude tutto il libro e forse se l’avete letto o lo leggerete sarete d’accordo con me.

Buone letture,
Simona Scravaglieri


Due non era abbastanza, era questo il guaio. Aveva sempre pensato che due fosse un buon numero, e che avrebbe odiato vivere in una famiglia di tre o quattro o cinque persone. Ma adesso ne capiva lo scopo: se qualcuno andava fuori strada, non rimanevi solo. Ma come i faceva ad allargare una famiglia se non c’era in giro nessuno che potesse… sì insomma, dare una mano? Avrebbe dovuto trovare un modo.
“Faccio il tè” disse con brio. Almeno adesso aveva qualcosa a cui pensare.
Decisero di passare una serata tranquilla, normale. Ordinarono del curry, e Marcus andò dal giornalaio a prendere una videocassetta, ma ci mise un sacco di tempo: tutto quel che trovava sembrava aver a che fare con la morte, e lui non volve guardare niente che avesse a che fare con la morte. Per la verità, non voleva che sua mamma guardasse niente che avesse a che fare con la morte, anche se non sapeva bene il perché.


Il libro da cui è tratto è:

Un Ragazzo
Nick Hornby
Tea Editore, ed. 2010
Collana “Teadue”
Prezzo 8,60€

Simona Scravaglieri

Accumulatrice seriale di libri, amante di quelli particolarmente vecchi, continua ad avere una sola libreria organizzata di libri letti. Le altre? Che sia il caso a decidere che cosa leggerà di nuovo.

2 Comments

  1. In effetti è una cosa che dicono in molti, devo ammettere che però io ho iniziato da un altro libro che ancora non ho trovato il tempo di recensire che si chiama “Shakespeare scriveva per soldi” che è una raccolta di pezzi scritti per una rivista letteraria. Conosco Alta fedeltà per fama come anche Febbre a 90, ma ho scoperto da poco che era l'autore anche di questo libro di cui avevo sentito parlare come meglio del film…quindi si può dire che lo sto leggendo in maniera un tantinello sparpagliata…ma devo ammettere che, nonostante la ritrosia da “Autore di cui tutti parlano”, è veramente bravo sia nella critica dei libri e sia nella lettura… Grazie a lui ho conosciuto anche Tom Perrotta di cui vi devo parlare di due suoi libri e mi manca il terzo da leggere, Harris con lo spettacolare “Gostwrither” che se non hai letto secondo me vale la pena (ma non nell'edizione Oscar Mondadori che per metà delle pagine presenta un sacco di errori della serie costa 6,80€ ma ne vale 1,50€) e poi una serie di libri che devo leggere e che ho preso con gli sconti di fine agosto di Amazon di cui vi relazionerò più in là…anche Alta Fedeltà dovrei averlo. Lo leggerò promesso…appena lo trovo…chiaramente;)ihihih
    Buona notte mio caro!;)
    Simona

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