guardare vecchie fotografie è come ripercorrere tratti di vita

La bellezza nella semplicità degli eroi comuni

Basilio, Alessandro Mauro

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Se devo dirla tutta parlare del libro di oggi mi mette un po’ in difficoltà: è una storia così semplice e ben scritta che non c’è proprio molto da aggiungere. In più è una raccolta di racconti con un unico protagonista e questo non mi facilita nel cercare metafore o declinare significanti. È un’insieme di racconti che mappano momenti, all’apparenza qualsiasi, della vita di un ragazzino, che credo sia figlio degli anni ’70 (non chiedetemi il perché ma ci ho rivisto cose in comune con la mia infanzia). Alessandro Mauro fa un’operazione che non è del tutto chiara: scrive una “storia di formazione” anomala per forma, i racconti, e per temi, qui non ci sono momenti topici, ed è forse per questo che dopo lunga riflessione e qualche giro di parole in recensioni, che scritte che non sembravano all’altezza, sono qui a riscriverla in questi termini.

Basilio è figlio di divorziati, i suoi si sono separati quando era piccolo e quindi si è trasferito in un luogo meno costoso, una periferia, con una mamma lavoratrice che non può stargli sempre dietro. È un figlio di un quartiere nascente che lo istruisce attraverso la scuola, che lo guarda giocare con i suoi amici e che fa il tifo per lui anche quando deve imparare ad andare sull’agognata bicicletta. È un bimbo qualunque, che puoi trovare a giocare e guardie e ladri, che fa degli errori e che subisce punizioni per imparare a non commetterne più, che si innamora e che si confida, che sa essere affettuoso anche con gli sconosciuti. Non è quindi il classico eroe da cui ci aspetteremmo di apprendere le “grandi lezioni della vita”.

Una raccolta di racconti talmente semplice e scorrevole da essere perfetta. Basilio ci accompagna nel percorso di crescita in una periferia romana sul finire degli anni '70

Ma in fondo quel che ci si presenta di fronte in questa raccolta è un piccolo eroe, è quello che ci assomiglia di più, che ci insegna la lezione più semplice al mondo: ognuno è eroe della sua vita e che l’eroismo non sta solo nel vincere draghi o conquistare donzelle. L’atto di eroismo più importante è vivere la vita al meglio, con la voglia di scoprire cosa avverrà, con la curiosità di un ragazzino e con la ponderatezza del porsi davanti a milioni di scelte, che ogni giorno ci si pongono davanti, che ci aprono milioni di strade diverse. Alessandro Mauro lo fa scorrendo un album di ricordi qualsiasi, scegliendo foto a caso e spiegando, con le sue storie, quello che avviene prima e dopo quell’immagine. Ogni immagine, anche la meno iconica ha una storia dietro. Puoi scegliere scorrendo finché non ne trovi una di quelle che sembrano “istituzionali” come un battesimo, il matrimonio, una nascita o la comunione oppure puoi scegliere di conoscere la storia di quelle persone negli attimi rubati da uno scatto.

Sono immagini di momenti qualsiasi che proprio nell’attimo in cui vieni a conoscenza del momento che fermano, assumono un peso specifico diverso. La prosa è semplice e scorrevole, è piacevole e quasi ti lascia interdetto. Non si punta a stupire, il punto è raccontare e raccontarsi attraverso un mondo oggi perduto ma di cui ancora qualcosa si intravvede nelle maglie di una società cresciuta in modo verticale e velocissimo, che non ha precedenti con le generazioni pregresse; un mondo così non ha quindi regole da seguire, se le deve ricostruire sbirciando quel che hanno fatto gli antenati e traducendole in base a nuovi linguaggi e stili di vita. La raccolta, per cui, si nutre di un’accessibilità che non spaventa chi si avvicina a storie che hanno il sapore del passato, ma nell’aura della semplicità non trascura il fascino della scrittura che diventa costruzione di immagini che ti raccontano questo mondo andato, che cresceva coltivando i sogni di chi lo abitava come, ancora oggi, fa il mondo contemporaneo per la nuova classe di giovani.

Un lavoro da conoscere proprio per questa serenità e bellezza che è rara oggi, ma ancor di più per una semplicità che oggi è un atto artistico inconsueto ma quantomai necessario.

Basilio
Alessandro Mauro
Augh edizioni, ed. 2019
Collana “Frecce”
Prezzo 13,00€

Se devo dirla tutta parlare del libro di oggi mi mette un po’ in difficoltà: è una storia così semplice e ben scritta che non c’è proprio molto da aggiungere. In più è una raccolta di racconti con un unico protagonista e questo non mi facilita nel cercare metafore o declinare significanti. È un’insieme di racconti che mappano momenti, all’apparenza qualsiasi, della vita di un ragazzino, che credo sia figlio degli anni ’70 (non chiedetemi il perché ma ci ho rivisto cose in comune con la mia infanzia). Alessandro Mauro fa un’operazione che non è del tutto chiara: scrive una “storia di formazione” anomala per forma, i racconti, e per temi, qui non ci sono momenti topici, ed è forse per questo che dopo lunga riflessione e qualche giro di parole in recensioni, che scritte che non sembravano all’altezza, sono qui a riscriverla in questi termini.

Basilio è figlio di divorziati, i suoi si sono separati quando era piccolo e quindi si è trasferito in un luogo meno costoso, una periferia, con una mamma lavoratrice che non può stargli sempre dietro. È un figlio di un quartiere nascente che lo istruisce attraverso la scuola, che lo guarda giocare con i suoi amici e che fa il tifo per lui anche quando deve imparare ad andare sull’agognata bicicletta. È un bimbo qualunque, che puoi trovare a giocare e guardie e ladri, che fa degli errori e che subisce punizioni per imparare a non commetterne più, che si innamora e che si confida, che sa essere affettuoso anche con gli sconosciuti. Non è quindi il classico eroe da cui ci aspetteremmo di apprendere le “grandi lezioni della vita”.

Una raccolta di racconti talmente semplice e scorrevole da essere perfetta. Basilio ci accompagna nel percorso di crescita in una periferia romana sul finire degli anni '70

Ma in fondo quel che ci si presenta di fronte in questa raccolta è un piccolo eroe, è quello che ci assomiglia di più, che ci insegna la lezione più semplice al mondo: ognuno è eroe della sua vita e che l’eroismo non sta solo nel vincere draghi o conquistare donzelle. L’atto di eroismo più importante è vivere la vita al meglio, con la voglia di scoprire cosa avverrà, con la curiosità di un ragazzino e con la ponderatezza del porsi davanti a milioni di scelte, che ogni giorno ci si pongono davanti, che ci aprono milioni di strade diverse. Alessandro Mauro lo fa scorrendo un album di ricordi qualsiasi, scegliendo foto a caso e spiegando, con le sue storie, quello che avviene prima e dopo quell’immagine. Ogni immagine, anche la meno iconica ha una storia dietro. Puoi scegliere scorrendo finché non ne trovi una di quelle che sembrano “istituzionali” come un battesimo, il matrimonio, una nascita o la comunione oppure puoi scegliere di conoscere la storia di quelle persone negli attimi rubati da uno scatto.

Sono immagini di momenti qualsiasi che proprio nell’attimo in cui vieni a conoscenza del momento che fermano, assumono un peso specifico diverso. La prosa è semplice e scorrevole, è piacevole e quasi ti lascia interdetto. Non si punta a stupire, il punto è raccontare e raccontarsi attraverso un mondo oggi perduto ma di cui ancora qualcosa si intravvede nelle maglie di una società cresciuta in modo verticale e velocissimo, che non ha precedenti con le generazioni pregresse; un mondo così non ha quindi regole da seguire, se le deve ricostruire sbirciando quel che hanno fatto gli antenati e traducendole in base a nuovi linguaggi e stili di vita. La raccolta, per cui, si nutre di un’accessibilità che non spaventa chi si avvicina a storie che hanno il sapore del passato, ma nell’aura della semplicità non trascura il fascino della scrittura che diventa costruzione di immagini che ti raccontano questo mondo andato, che cresceva coltivando i sogni di chi lo abitava come, ancora oggi, fa il mondo contemporaneo per la nuova classe di giovani.

Un lavoro da conoscere proprio per questa serenità e bellezza che è rara oggi, ma ancor di più per una semplicità che oggi è un atto artistico inconsueto ma quantomai necessario.

Basilio
Alessandro Mauro
Augh edizioni, ed. 2019
Collana “Frecce”
Prezzo 13,00€

Simona Scravaglieri

Accumulatrice seriale di libri, amante di quelli particolarmente vecchi, continua ad avere una sola libreria organizzata di libri letti. Le altre? Che sia il caso a decidere che cosa leggerà di nuovo.

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