Paola Sabatini: Viaggio, Sinonimo di libro. Praga, Sinonimo di Kafka

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Per chi non gira da molto in queste pagine, oggi non sono io a scrivere ma Paola Sabatini che è una carissima amica da parecchi anni. Con lei condivido libri e passioni, lei ogni tanto mi regala qualche chicca e io cerco a mio modo di fare lo stesso (ma è talmente tanta la roba che ha letto che è difficilissimo stupirla!). Quindi oggi per #BlogNotesMaggio, è sempre un onore per me lasciare ben volentieri a lei questo spazio!
Buone letture,
Simona Scravaglieri

Anche quest’anno mi sono nuovamente imbucata nel meraviglioso e misterioso mondo delle bloggers e vloggers che, capitanate dalla Scrav di LettureSconclusionate di cui oggi sono ospite e che ringrazio, vi e ci terranno compagnia per un mese intero, con i loro consigli, suggerimenti, recensioni e critiche varie, attraverso video e post dedicati ai temi del #MaggioDeiLibri e al vasto mondo dei libri in generale.
Come sempre, anche quest’anno verso metà maggio, visiterò una capitale europea. Questa sarà la volta di Praga che per me (come per tanti) è sinonimo di Kafka, e siccome un viaggio, per essere vissuto meglio, dev’essere possibilmente preceduto da qualche lettura mirata, giusto per entrare nello spirito del luogo in cui ci stiamo recando ed anche per avere un’idea della città, della sua storia e dei suoi luoghi di maggior interesse e dei personaggi che l’hanno resa famosa, le mie letture preparatorie comprenderanno una guida, un saggio, un romanzo, una raccolta di racconti, e forse anche qualcos’altro.

Il percorso letterario che ho scelto comprenderà:

1) la lettura dell’irrinunciabile e preziosissima guida di Praga della Lonely Planet, perché ha il pregio di suggerire itinerari intelligenti e poco dispersivi, molto utili quando si ha poco tempo a disposizione, fornendo al contempo indicazioni essenziali sugli strumenti necessari per pianificare il viaggio, per visitare la città e coglierne la linfa vitale;

2) la lettura di uno storico pamphlet dell’allora dissidente Vaclav Havel, “Il potere dei senza potere”, drammaturgo ed attivista per i diritti umani, simbolo del dissenso contro l’oppressione del regime comunista di Mosca nonché fondatore di “Charta 77”, un manifesto e una serie di trame di rapporti tra intellettuali e uomini di cultura, che aiutò l’Occidente a conoscere cosa stava accadendo al di là della “cortina di ferro”. Dopo la caduta del Muro di Berlino e al termine della cosiddetta Rivoluzione di velluto, fu eletto primo Presidente della Repubblica Cecoslovacca e tale rimase anche quando questa divenne Repubblica Ceca, nel 1993, dopo la separazione dalla Slovacchia;

3) la rilettura di uno dei romanzi incompiuti e postumi di Franz Kafka, America, sulla scia di una lettura di gruppo proposta dagli Scratchreaders di Maria di Biase, un’opera che contiene quelle atmosfere pregne di sensi di colpa infondati e inevitabili che opprimono e caratterizzano l’intero mondo kafkiano;

4) una raccolta di racconti, sempre di Kafka, “La metamorfosi e altri racconti” perché è impossibile leggere Kafka senza pensare a uno dei suoi personaggi più noti, Gregor Samsa, colui che “destandosi un mattino da sogni inquieti, si trovò trasformato, nel suo letto, in un enorme insetto.”;

5) infine “Franz Kafka” di Max Brod, amico e biografo ufficiale dello scrittore praghese, colui grazie al quale oggi possiamo leggere i suoi romanzi, racconti, lettere e diari, avendo questi ignorato l’ordine ricevuto dal suo amico e autore in punto di morte: quello di bruciare ogni pagina da lui scritta.

È una lista monotematica, lo so, ma d’altro canto ho esordito scrivendo che per me Praga è sinonimo di Kafka, what else? Così, quando salirò sull’aereo, avvertirò forte la sensazione di andare a trovare un amico, oltre che di andare a scoprire una nuova città.
I libri arricchiscono sempre, questo non lo dico io, si sa.

Paola C. Sabatini 

L’elenco degli interventi di questa settimana:

Vi invito a seguire sui social tutti i blog e i canali per rimanere aggiornati e in aggiunta vi segnalo anche il blog di #blognotes libri, il Tè tostato di Laura Ganzetti Maria Di Cuonzo, Andrea di Un antidoto contro la solitudine, Diana di Non riesco a saziarmi di libri, Dada who? Francesca de Gli amabili libri e ultima, ma solo in elenco, Barbara Porretta di Librinvaligia

Simona Scravaglieri

Accumulatrice seriale di libri, amante di quelli particolarmente vecchi, continua ad avere una sola libreria organizzata di libri letti. Le altre? Che sia il caso a decidere che cosa leggerà di nuovo.

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